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Sono trascorsi cinque anni dal novembre 2019, anno dell’ultima edizione de “LA MADERNASSA IN TAVOLA”, promossa dalla Confraternita del Bollito, della Fassona e della pera Madernassa di Guarene.

Molti studenti avevano partecipato alle sette edizioni organizzate in precedenza, ben interpretando in ogni occasione la filosofia del concorso e le tante caratteristiche organolettiche e gustative di questo frutto legato al territorio del Roero.

Nel 2024, alla sua ripresa, il nome del concorso è stato modificato il nome in “LA TRADIZIONE IN TAVOLA”, sempre organizzato dalla Confraternita del Bollito, della Fassona e della pera Madernassa di Guarene insieme ad Alba Accademia Alberghiera, dove alla pera Madernassa, sempre al centro degli ingredienti base per la preparazione dei piatti, si sono aggiunti altri prodotti che fanno parte della tradizione del territorio.

Nell’edizione 2025-2026, la nona, si è pensato far conoscere i prodotti tradizionali di Langa e Roero in altre Regioni andando ad invitare scuole e istituti di Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia oltre a Piemonte e Liguria che da sempre partecipano. Altra novità è stata quella di sdoppiare la gara in due parti, la cucina e la pasticceria, per dare giusta identità sia ai piatti salati sia a quelli dolci, con due distinte classifiche e due vincitori. L’impegno organizzativo, come ben si comprende, si è moltiplicato ma, con la collaborazione di Alba Accademia Alberghiera e dei tanti patrocini e sponsor, anche questa volta abbiamo raggiunto l’obiettivo. A questo riguardo voglio pubblicamente ringraziare Regione Piemonte, Città di Alba, città Creative Unesco per la Gastronomia, Comune di Guarene, Fondazione CRC, Banca d’Alba, Fondazione Natale Ferrario, Consorzio tutela nocciola Piemonte IGP, Accademia Gualtiero Marchesi, Consorzio per la tutela dell’Asti e Caseificio Longo che hanno dato lustro e permesso economicamente la realizzazione dell’edizione 2025-2026 di questo concorso.

La pera Madernassa è stata scelta ancora una volta come primo prodotto della tradizione mentre le damigelle d’onore sono state la robiola d’Alba, la nocciola Piemonte IGP e il Moscato d’Asti.

Tra le numerose scuole e istituti che si sono candidate sono state selezionate undici squadre finaliste (6 per la cucina e 5 per la pasticceria) che il 24 febbraio 2026 si sono sfidate ad Alba presso l’aula “Master Chef” di Alba Accademia Alberghiera realizzando piatti e abbinamenti più usuali e altri più innovativi.

Gli istituti finalisti per il contest di pasticceria sono stati: Istituto Albergiero De Filippi di Varese, Afp Colline Astigiane di Asti, Enaip di Settimo Torinese, Formont Valsusa di Oulx, Odpf Santachiara di Tortona. Le scuole finaliste per la cucina sono state: Ciofs-Fp Liguria de La Spezia, Istituto Alberghiero De Filippi di Varese, Enaip di Alessandria, Enaip di Settimo Torinese, Formedil di Imperia, Formont Valsusa di Oulx

Tutti gli studenti hanno dimostrato e profuso impegno, creatività e tante possibilità di utilizzo in cucina della pera Madernassa e degli altri prodotti tipici.

La giuria, composta da Luciano Tona (Direttore Accademia Bocuse d’or Italia in qualità di presidente di giuria), Fabrizio Ventura (Priore della Confraternita del bollito, della Fassona e della pera Madernassa), Tiziana Ciofani (Chef di Alba Accademia Alberghiera), Sarah Scaparoni (giornalista), Erik Macario (vice presidente Federazione Italiana Cuochi di Cuneo), Giancarlo Rulfo (pasticceria Sucrè - Alba), Marisa Abellonio (Accademia italiana della cucina delegazione di Alba), ha assaggiato e valutato attentamente tutte le preparazioni. I parametri utilizzati nei giudizi sono stati fondamentalmente il ruolo nella ricetta dei prodotti legati al territorio, le tecniche di utilizzo, l’impiattamento e la ricetta nella sua interezza.

Dopo un lungo e complesso lavoro di analisi e ampio confronto tra i giurati, le classifiche hanno visto vincere la coppia Ponsero Alice / Ferro Rebecca del Formont Valsusa di Oulx come vincitore nella sezione cucina e Perillo Leonardo / Boni Giuliano dell’Istituto Alberghiero De Filippi di Varese nella sezione pasticceria che hanno ricevuto i complimenti degli sponsor, del Vice Sindaco e Assessore a Turismo, Manifestazioni, Eventi e Città Creative UNESCO del Comune di Alba Caterina Pasini e dell’Assessore al Turismo, Ambiente e Agricoltura del Comune di Guarene Claudio Battaglino  

Il ringraziamento e il plauso per l’impegno vanno però a tutti i partecipanti, finalisti e non, con l’augurio che per ciascuno sia stata un’occasione di crescita e apprendimento e che il motore principale della competizione sia stato il desiderio di lavorare in team per imparare e ricevere nuovi stimoli.

Alle scuole finaliste presenti è già stato consegnato in anteprima il bando della prossima edizione 2026-2027, la decima, che vedrà come ingredienti base del territorio, oltre alla pera Madernassa, la nocciola Piemonte IGP e il vino Roero. Verrà mantenuta la formula delle due sessioni e anche la diffusione a tutto il nord Italia.

Ci rivedremo il prossimo anno con nuove ricette e nuovi piatti.

La fotogallery completa dell’evento è disponibile al link: https://photos.app.goo.gl/6UaSMDak5YVnzhaj9

Da settembre 2026 con i percorsi degli indirizzi Alberghiero e Grafica multimediale al 4° anno si può ottenere il Diploma di Maturità

Apro Formazione continua a investire nell’evoluzione della propria offerta formativa, con l’obiettivo di offrire agli studenti strumenti sempre più solidi e concreti per costruire il proprio futuro personale e professionale. In questa direzione si inserisce una novità di grande rilievo che sarà attiva a partire dall’anno formativo 2026/2027 e che amplia ulteriormente le opportunità a disposizione dei ragazzi che scelgono la formazione professionale.

Dal prossimo anno formativo, infatti, per gli allievi che si iscriveranno al primo anno dei corsi Alberghiero e Grafico Multimediale sarà possibile, al termine del quarto anno, sostenere l’Esame di Stato presso gli istituti professionali statali della filiera e conseguire il Diploma di Maturità. Un traguardo che apre nuove prospettive: col titolo acquisito sarà possibile iscriversi all’università, proseguire gli studi in un ITS Academy oppure accedere direttamente al mondo del lavoro e delle professioni.

Il nuovo percorso si inserisce nella filiera tecnologico-professionale denominata 4+2, un modello che prevede una stretta collaborazione tra istituti professionali di Stato e agenzie di formazione professionale. L’obiettivo è garantire agli studenti il raggiungimento degli obiettivi specifici di apprendimento e delle competenze previste dai percorsi quinquennali, assicurando al contempo una preparazione adeguata al conseguimento del diploma di maturità.

Nella provincia di Cuneo, Apro è partner della filiera insieme all’IIS Piera Cillario, indirizzo Arte Bianca di Neive, e all’IIS Giolitti Bellisario di Mondovì per i percorsi del settore Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera. Per la provincia di Asti, invece, la scuola partner è l’Istituto Professionale Quintino Sella, indirizzo Servizi Commerciali, riferimento per il percorso grafico e multimediale.

Apro Formazione sta inoltre lavorando con l’Istituto Artom di Canelli per estendere la sperimentazione della filiera 4+2 anche ai percorsi di Operatore Elettrico e Meccanico, a partire dall’anno formativo 2027/2028, confermando una visione di sviluppo costante e progressivo.

«Questa novità rappresenta un passo importante nel percorso di crescita della nostra scuola», sottolinea Maura Reolfi, responsabile della sede di Alba di Apro Scuola. «Ampliare le possibilità formative dei nostri studenti significa offrire loro più strumenti, più scelte e più futuro».

Per maggiori informazioni sulle iscrizioni e sulla possibilità di accedere al quarto anno al Diploma di Maturità, è possibile contattare Apro Formazione chiamando il numero 0173284922 oppure scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Venerdì, 21 Novembre 2025 07:15

Consegna dei diplomi in Apro Formazione

Nuovi professionisti per il territorio di Alba, Langhe e Roero

Mercoledì 19 novembre Apro Formazione Alba ha celebrato con un momento di condivisione e la consegna dei diplomi di fine corso, il successo degli studenti che hanno completato i percorsi formativi gratuiti per il reskilling delle persone in cerca di occupazione.

L’Assessore del Comune di Alba Lucia Vignolo e il Presidente di Apro Formazione Paolo Zoccola, insieme a docenti e project manager delle attività formative, hanno accolto e dato il benvenuto ai presenti sottolineando il ruolo chiave dell’agenzia quale "motore di sviluppo" per il territorio.

Il Direttore Generale Antonio Bosio e la Responsabile della sede di Alba Maura Reolfi hanno invece presentato gli importanti risultati dell’anno formativo appena concluso.

I numeri dell'agenzia confermano il suo ruolo di leader: oltre 5.400 utenti e più di 1.400 imprese hanno fruito dei servizi formativi di Apro mentre il 90% degli studenti trova lavoro entro un anno dalla fine del corso, dati questi che corrispondono come parametro indicativo a un volume di attività realizzate di circa 9,5 milioni di euro.

Un recente studio sul Social Return On Investment (SROI) condotto da Deloitte ha dimostrato come ogni euro investito in Apro Formazione generi una ricaduta di 3,92 euro di valore sul territorio. L'agenzia ha anche sottolineato il suo forte impegno nell'internazionalizzazione, una linea di sviluppo che la vede impegnata in progetti formativi di innovazione, mobilità e capacity building grazie ad una rete di collaborazioni attive con oltre 50 partner in 34 nazioni.

Il momento culminante della giornata è stato la consegna dei diplomi agli ex studenti già pronti a mettere in pratica le competenze acquisite e a contribuire alla crescita dell'economia locale. Si parla di oltre 200 persone nell’anno formativo terminato a luglio mentre da settembre ad oggi, dopo solo 2 mesi dalla ripresa delle attività formative, sono già 160 gli utenti che hanno scelto Apro Formazione per aumentare le proprie competenze ed entrare da protagonisti nel mondo del lavoro. Grazie alla Regione Piemonte e al Fondo Sociale Europeo è possibile formare gratuitamente diversi profili professionali che sono già entrati o stanno entrando nel tessuto produttivo del territorio: dagli addetti contabili e segreteria ai saldatori, dagli assistenti familiari ai magazzinieri col patentino del carrello elevatore fino alle qualifiche professionali di operatore socio sanitario e alle abilitazioni professionali per l’esercizio delle professioni turistiche (accompagnatore turistico, naturalistico e cicloturistico).

Inoltre, grazie all’intervento della Fondazione Don Gianolio ETS, rappresentata dal Vicepresidente Fulvio Baratella, diversi studenti hanno potuto accedere ad una borsa di studio come contributo alle spese di trasporto necessarie per raggiungere la sede del corso.

La cerimonia ha rappresentato non solo un traguardo per gli studenti, ma anche la conferma del ruolo fondamentale dell'agenzia formativa nella preparazione alle sfide del mercato del lavoro, in un territorio in cui la specializzazione professionale è un fattore chiave di competitività e innovazione.

La cena didattica Incontro di Sapori di martedì 4 novembre con Giampiero Vento, Executive Chef del prestigioso ristorante del Relais Tenuta Montemagno, è stata l’occasione per inaugurare la nuova partnership di Alba Accademia Alberghiera con RCR Cristalleria Italiana.

RCR Cristalleria Italiana SpA è nata nel 1967 da un’idea di un gruppo di artigiani e oggi è un’azienda leader nella produzione di bicchieri e oggetti per arredo tavola, mixology e degustazione in vetro sonoro superiore brevettato e 100% riciclabile.

Con una dimensione di circa 500 fra addetti e collaboratori nell’indotto, produce ogni anno circa 38 milioni di articoli che esporta in 110 paesi nel mondo con un fatturato di 50 milioni, rappresentando appieno il design italiano, con prodotti studiati, progettati e realizzati in Toscana nel centro produttivo di Colle Val d’Elsa, situato in un’area CO2 Neutral.

Durante la serata lo chef ha guidato gli allievi del terzo anno di Cucina nella realizzazione di un menù che ha saputo unire le tradizioni del Monferrato alle influenze mediterranee e siciliane, affidando il servizio in sala agli studenti del terzo anno del corso di Cameriere e Barman che con professionalità, eleganza e competenza, hanno valorizzato i prodotti di RCR.

Alla cena erano presenti giornalisti e diversi ospiti fra cui Axel Iberti, Presidente dell’Ente Fiera del Tartufo di Alba; Bruno Bertero, Direttore Generale presso Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e Direttore dell'Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli

UNESCO di Langhe-Roero e Monferrato; Vito Pecoraro, Presidente della Rete Nazionale degli Istituti Alberghieri e Luca Guastini in rappresentanza del Comune di Alba.

La cena didattica è un’importante occasione di formazione esperienziale per gli studenti di Alba Accademia Alberghiera, che possono mettere in pratica le competenze acquisite al fianco di chef professionisti confrontandosi in contesti reali e utilizzando strumenti professionali e attrezzature di qualità come quelle di RCR.

“Apro Formazione e Alba Accademia Alberghiera sono orgogliosi di vedere i nostri studenti crescere attraverso esperienze così significative» – hanno dichiarato il Presidente Paolo Zoccola e il Direttore Generale Antonio Bosio «Ringraziamo RCR e tutti i partner che rendono possibili queste attività: collaborazioni come queste dimostrano quanto la formazione possa essere un ponte con il territorio e il mondo del lavoro e dell’imprenditoria nel settore della ristorazione”.

Una giornata di alta cucina tra tradizione piemontese e giovani talenti

Lunedì 27 ottobre 2025 Alba Accademia Alberghiera ha ospitato il prestigioso concorso Tartufo d’Oro, un appuntamento ormai consolidato nel panorama gastronomico piemontese che celebra l’eccellenza e la creatività in cucina.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Cuochi Provincia Granda, delegazione provinciale della Federazione Italiana Cuochi, in collaborazione con Alba Accademia Alberghiera, e ha visto la partecipazione di professionisti del settore e di studenti provenienti da diversi istituti alberghieri e centri di formazione del territorio.

Il concorso, dedicato alla valorizzazione della tradizione culinaria piemontese e alla promozione dei nuovi talenti della ristorazione, si è articolato in due sessioni distinte: al mattino si sono sfidati cuochi professionisti e lady chef, mentre al pomeriggio è stato il turno degli allievi delle scuole alberghiere e dei centri di formazione professionale.

Tra i partecipanti della sezione professionisti e lady chef, si sono messi alla prova Silvia Facello, Luca Mastrocinque e Semir Salem, che coerentemente con il bando hanno preparato un “piatto unico” che prevedeva quale ingrediente principale il riso “Carnaroli”.

Nel pomeriggio, invece, i riflettori si sono accesi sui giovani concorrenti provenienti da cinque istituti del Piemonte: il CNOS-FAP Salesiani di Saluzzo, l’I.I.S. Giolitti Bellisario di Mondovì, l’I.I.S. Giolitti Bellisario Paire di Barge, l’Agenzia di Formazione Professionale delle Colline Astigiane di Agliano Terme e il CNOS-FAP Salesiani di Savigliano.

Il tema della prova riservata agli allievi è stato la reinterpretazione dei classici Ravioli del Plin, uno dei piatti più iconici della tradizione piemontese.

Ogni concorrente ha dovuto mantenere l’aspetto tipico del tradizionale raviolo della Langa, ma reinterpretandolo liberamente con impasti, farce, salse e presentazioni originali.

A giudicare le creazioni, una giuria d’eccezione composta da cinque professionisti di altissimo livello: il Presidente Luciano Tona, con gli chef Marc Lanteri, Valerio Angelino Catella, Andrea Serale ed Erik Macario, che hanno valutato i piatti in base a criteri di gusto, tecnica, presentazione e aderenza al tema.

Per i professionisti la medaglia d’oro è stata assegnata a Salem Semir, che con il piatto “Pilaf d’autunno alle porte del Maghreb” ha unito le caratteristiche della cucina tunisina, caratterizzata da sapori speziati e forti contrasti, a quelle della cucina italiana, legata alla stagionalità, ai territori e a sapori più equilibrati. Il secondo posto è stato assegnato a Luca Mastrocinque e il terzo alla lady chef Silvia Facello.

La medaglia d’oro per la sezione allievi è andata a Federica Ferrero, studentessa dell’Agenzia di Formazione Professionale delle Colline Astigiane di Agliano Terme, premiata per l’equilibrio e la creatività del suo piatto. Secondo posto per Tommaso Faccia, dell’I.I.S. Giolitti Bellisario Paire di Barge, mentre Elezi Arlind, del CNOS-FAP Salesiani di Savigliano, si è classificato terzo.

A coronare la giornata, il pranzo offerto a giudici e partecipanti, preparato da alcuni componenti del Direttivo dell’Associazione Cuochi Provincia Granda e dagli studenti di Cucina e servito dagli allievi del corso di Sala di Alba Accademia Alberghiera. Un momento conviviale ma anche formativo, che ha permesso agli studenti di mettere in pratica le competenze acquisite, vivendo un’esperienza di autentica ristorazione d’eccellenza.

Eventi come questo dimostrano come l’offerta di Alba Accademia Alberghiera sia ampia e di qualità: dai corsi per la scuola dell’obbligo alle masterclass con chef stellati, fino ai percorsi internazionali dedicati agli studenti esteri, l’Istituto continua a crescere come luogo di incontro tra formazione, territorio e cultura enogastronomica.

A conclusione di questa bella giornata, ricca di soddisfazioni per l’Associazione Cuochi Provincia Granda, il Presidente Domenico Pavan, rivolge un caloroso ringraziamento ad Alba Accademia Alberghiera per l’ospitalità e la collaborazione prestata per la riuscita dell’iniziativa, alla ditta Albagel e all’azienda agricola Tenuta Margherita per aver omaggiato le materie prime utilizzate per la preparazione del pranzo e le confezioni-premio e ai componenti del Consiglio Direttivo (Pellegrino e Ferrero) che hanno curato la gestione del concorso in tutte le sue fasi.

In ultimo, ma non per importanza, un sentito GRAZIE ai professionisti, alla lady chef, agli studenti e ai loro insegnanti, che hanno accolto favorevolmente la proposta dell’Associazione Cuochi e hanno deciso di mettersi in gioco, e ai giurati (Tona, Catella e Lanteri) che hanno dedicato il loro prezioso tempo per rendere ancora più prestigiosa la competizione culinaria.

Fotogallery completa disponibile al link: https://photos.app.goo.gl/AsNyWwAzENfXRueu8

Per Info: Associazione Cuochi Provincia Granda, aderente a F.I.C. Federazione Italiana Cuochi

Ufficio Stampa: Via Amedeo Avogadro, 32 - 12100 Cuneo, Tel. 339/3608570
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ad ottobre Alba Accademia Alberghiera ha ospitato per la seconda volta un gruppo di 14 studenti del Niagara College che, accompagnati dai docenti Oscar Turchi ed Erik Mauke, hanno scelto di investire tempo e risorse nel corso internazionale “Piedmontese Heritage”.

Il Niagara College, che con oltre 10.000 studenti è stato riconosciuto come miglior college di ricerca del Canada, ha inserito il corso di Alba Accademia nel programma interno che promuove e finanzia esperienze di apprendimento internazionale, incentrate sullo scambio culturale e sulla formazione esperienziale.

Un ritorno significativo, che conferma la solidità della collaborazione tra Alba Accademia Alberghiera e l’istituto canadese, e si rinnova proprio in autunno, la stagione più rappresentativa delle Langhe, ricca di profumi, eventi ed esperienze enogastronomiche uniche al mondo.

Durante la permanenza ad Alba, gli studenti hanno partecipato a un percorso formativo che unisce lezioni pratiche, workshop e visite didattiche, approfondendo la biodiversità agricola e le tecniche di cucina tradizionale.

Sotto la guida del main chef di Alba Accademia Alberghiera Paolo Taricco i partecipanti hanno imparato a realizzare ricette classiche piemontesi e a comprendere il ruolo della cultura e delle tradizioni del territorio nella cucina italiana.

Diversi gli incontri e le collaborazioni con produttori locali d’eccellenza, tra cui Giancarlo Accomo dell’Agrimacelleria Pavaglione, l’azienda vitivinicola Ettore Germano di Serralunga d’Alba, la famiglia Aloi, esperta di ricerca del tartufo e custode delle tradizioni piemontesi, e Renato Maunero, pastore e produttore della Robiola di Cherasco De.C.O., formaggio a latte crudo presidio Slow Food.

Durante la consegna degli attestati il presidente Paolo Zoccola ha espresso soddisfazione e orgoglio per il consolidarsi dei legami formativi e culturali tra Italia e Canada.
«Alba Accademia Alberghiera è diventata un punto di riferimento riconosciuto a livello internazionale per la formazione enogastronomica», dichiara Antonio Bosio, direttore di Apro Formazione. «Il ritorno degli allievi del Niagara College, insieme agli altri studenti internazionali che quest’anno ci hanno scelto per approfondire la conoscenza della cucina italiana, rappresenta una testimonianza concreta della qualità della nostra offerta formativa e della capacità di creare ponti culturali e professionali tra le eccellenze del nostro territorio e il resto del mondo».

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Si è concluso mercoledì 24 settembre con la consegna degli attestati il corso internazionale “Kulinarische Reise ins Piemont” di Alba Accademia Alberghiera, l’esperienza formativa che ha visto protagonisti venti allievi di cucina dell’Adolph Kolping Berufskolleg di Münster, Germania.  A premiare gli studenti tedeschi sono stati l’Assessore della città di Alba con delega ai gemellaggi Davide Tibaldi, il Presidente di Apro Formazione Paolo Zoccola e il Direttore Generale Antonio Bosio.                  

Il corso “Kulinarische Reise ins Piemont” ha visto tre giornate intense di formazione, con focus sui valori della biodiversità, sulle ricette tradizionali piemontesi, sulle tecniche di cottura e sull’importanza della cultura locale nella cucina italiana. 

Nelle lezioni pratiche di cucina gli studenti tedeschi hanno imparato a realizzare le principali ricette della tradizione piemontese anche cucinando a fianco degli studenti di Alba Accademia Alberghiera loro coetanei, in un’ottica di confronto e dialogo interculturale, guidati dal nostro Chef Paolo Taricco.

I giovani Chef di Münster hanno anche avuto l’opportunità di visitare il Museo del Tartufo di Alba Mudet e di incontrare alcuni storici produttori del territorio, tra cui Mulino Marino, Cascina Barroero e l’Azienda Agricola Pavaglione.

Il gruppo è arrivato in Italia grazie ad un progetto di Mobilità Erasmus e in un’ottica di sostenibilità ambientale ha scelto il treno come mezzo di trasporto.

Alba Accademia Alberghiera è orgogliosa di aver contribuito alla specializzazione culinaria di questi giovani talenti: la loro presenza è un’ulteriore conferma della dimensione internazionale di Apro Formazione che collabora con 40 partner in 22 nazioni, punto di riferimento per la formazione culinaria di alto livello e per la promozione della cultura enogastronomica del territorio, anche attraverso lo scambio di competenze, esperienze e culture. 

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Mercoledì 4 giugno con la cerimonia di graduation si è conclusa l’esperienza dei 13 studenti americani del NorthWest Arkansas Community College Brightwater: A Center for the Study of Food, che hanno portato a termine con successo il corso di Alta Formazione “Piedmontese Heritage: Traditional Flavors and Techniques” di Alba Accademia Alberghiera, la divisione di Apro Formazione dedicata alla formazione enogastronomica e turistica.

Accompagnati dallo Chef Instructor Pianalto, gli studenti hanno vissuto due settimane intense di immersione culturale e gastronomica nel cuore delle Langhe, partecipando a un programma formativo interamente dedicato alla biodiversità agricola italiana, alle tecniche tradizionali di cucina piemontese e alla centralità della cultura locale nel panorama enogastronomico del nostro Paese.

Durante il corso gli studenti statunitensi hanno preso parte a numerosi laboratori pratici. Sotto la guida dello Chef di Alba Accademia Alberghiera Paolo Taricco hanno approfondito la preparazione della pasta fresca tipica del territorio, ovvero i tajarin al ragù e i ravioli al plin, due primi piatti che esprimono al meglio l’identità gastronomica piemontese.

Il gruppo ha poi effettuato una serie di visite didattiche presso realtà d’eccellenza del territorio: il produttore vitivinicolo Ettore Germano, l’Herb Garden dello Chef stellato Enrico Crippa, la storica Azienda Agricola Cascina Barroero specializzata nella produzione di nocciole e La Granda, punto di riferimento per la valorizzazione della Razza Bovina Piemontese.

Un’esperienza, quest’ultima, particolarmente significativa per gli studenti americani visto che molti sono iscritti al programma di Artisanal Butchery di Brightwater che li prepara alle tecniche di macelleria artigianale, alla produzione di salumi e alla gestione delle attività di vendita al dettaglio. La possibilità di approfondire la filiera della Fassona Piemontese, una delle carni più pregiate, direttamente con i professionisti di La Granda, ha rappresentato un’opportunità didattica unica, in perfetta sintonia con gli obiettivi del loro programma di studi.

Non è un caso che i college e gli studenti nordamericani investano una parte importante del proprio budget annuale nei nostri programmi internazionali: la formazione enogastronomica italiana, fondata su solide basi culturali e tecniche, continua a essere un punto di riferimento per chi desidera costruire un futuro professionale solido e consapevole nel mondo della ristorazione e dell’accoglienza.

La consegna degli attestati è avvenuta alla presenza del Presidente Paolo Zoccola e del Direttore Generale Antonio Bosio che hanno sottolineato come Alba Accademia Alberghiera, grazie ad una rete di partner di eccellenza attiva su una serie di progetti formativi e di scambio in diverse parti del mondo e al know-how progettuale, negli ultimi due anni abbia visto aumentare sul mercato internazionale l’apprezzamento e il successo dei suoi format di altissimo profilo

Esperienze come quella di Brightwater confermano quanto sia importante continuare a investire nell’internazionalizzazione della formazione, costruendo ponti culturali ed educativi attraverso il linguaggio universale della cucina.

Con questo obiettivo Alba Accademia Alberghiera è già pronta ad accogliere per 2 settimane dal 23 giugno 12 studenti con il loro chef instructor dall'Austin Community College, uno dei più importanti degli Stati Uniti con circa 70.000 studenti iscritti in 11 diversi campus sparsi nelle principali città del Texas.

Dal 26 maggio al 6 giugno, Alba Accademia Alberghiera inaugurerà una nuova collaborazione internazionale con il NorthWest Arkansas Community College - Brightwater: A Center for the Study of Food, un centro di eccellenza statunitense che si distingue per l’approccio innovativo allo studio dei sistemi alimentari.

Tredici studenti di cucina accompagnati dallo Chef Instructor Pianalto attraverseranno l’oceano per seguire il corso “Piedmontese Heritage: Traditional Flavors and Techniques” ad Alba, capitale delle Langhe, riconosciuta dall’UNESCO come Città Creativa per la Gastronomia e punto di riferimento fondamentale per l’alta formazione enogastronomica. Gli studenti frequentano il programma di Artisanal Butchery di Brightwater, un percorso formativo che li prepara alle tecniche di macelleria artigianale, alla produzione di salumi e alla gestione delle operazioni di vendita al dettaglio: per loro l’opportunità unica sarà studiare e approfondire la Fassona Piemontese, una delle razze bovine più pregiate.

Un percorso didattico che invita a scoprire i segreti della cucina piemontese attraverso l’esperienza diretta con i migliori chef, agricoltori ed esperti del territorio di Alba, Langhe e Roero, riconosciuto come patrimonio UNESCO dal 2014. Il focus sarà sui principi della biodiversità, sulle ricette tipiche, sulle tecniche di cottura tradizionali e sull’importanza della cultura locale nel contesto della cucina italiana.

Alba Accademia Alberghiera ha un network internazionale in costante crescita, che vanta collaborazioni in oltre 22 nazioni nel mondo, confermando l’interesse dei partner internazionali nella valorizzazione del territorio e nelle eccellenze locali.

A conferma del successo della partnership avviata lo scorso anno, dal 23 giugno al 4 luglio Alba Accademia Alberghiera accoglierà un gradito ritorno: dodici studenti e lo Chef Instructor Waggoner dal Austin Community College nella loro seconda esperienza formativa presso l’Accademia.

Il corso Piedmontese Heritage che hanno scelto quest’anno comprenderà laboratori pratici condotti dallo Chef Instructor di Alba Accademia Alberghiera Paolo Taricco e visite didattiche presso alcune delle realtà più importanti del territorio, come il produttore vitivinicolo di quarta generazione Ettore Germano, l’Herb Garden dello Chef stellato Enrico Crippa del ristorante Piazza Duomo, la storica azienda agricola di nocciole Cascina Barroero e il Consorzio La Granda, dedicato alla valorizzazione della Razza Bovina Piemontese.

Entrambi i progetti di Alta Formazione rientrano nella strategia di internazionalizzazione di Alba Accademia Alberghiera, come sottolineato dalle parole del Presidente Paolo Zoccola e del Direttore Antonio Bosio: “Grazie alle sinergie create in questi anni con una rete di partner di eccellenza, composta, tra gli altri, da Slow Food, ONAF, Renaia, FIC, Bocuse d'Or Italy Academy, WSET international oltre a enti di formazione, college e università in oltre 22 Nazioni, Alba Accademia Alberghiera ha sviluppato un know-how progettuale che ci ha permesso di sviluppare format di altissimo profilo, a cui  i mercati americani ed europei hanno risposto positivamente”.

Alba Accademia Alberghiera si conferma così ancora una volta un centro di eccellenza formativa in grado di attrarre studenti da tutto il mondo, promuovendo un’esperienza unica tra tradizione e innovazione nel cuore delle Langhe.

Sono già aperte le candidature per il nuovo corso IFTS Wine Hospitality Manager, un percorso di Alta Formazione Gratuita, grazie al finanziamento della Regione Piemonte, promosso da Apro Formazione in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale, l’Istituto Enologico Umberto I di Alba, Langhe Experience, Réva Resort, cantine e produttori vitivinicoli del territorio.

Wine Hospitality Manager è dedicato a chi desidera acquisire competenze avanzate per operare nel settore dell’enoturismo, con una specializzazione nell’accoglienza in cantina, nella promozione delle eccellenze vitivinicole e nell’organizzazione di esperienze legate al vino.

Il corso è a numero chiuso e si rivolge a giovani e adulti in cerca di occupazione in possesso di diploma o laurea e ha l’obiettivo di formare professionisti in grado di coniugare conoscenze tecniche, marketing, capacità relazionali e sensibilità turistica. Un profilo, quello del Wine Hospitality Manager, oggi sempre più richiesto da aziende vitivinicole, enti e strutture ricettive che vogliono potenziare l’attrattività del territorio.

A luglio è previsto un incontro di presentazione e selezione del corso che avrà un piano di studi articolato in 400 ore di formazione e 400 ore di training durante lo stage formativo nelle aziende del settore.

Durante il corso verranno affrontati temi strategici per il comparto enoturistico, fra i quali tecniche di vendita e marketing del vino, accoglienza e gestione dei visitatori in cantina, organizzazione di degustazioni professionali, analisi sensoriale e strumenti digitali per la promozione turistica per citarne alcuni. Grazie alla collaborazione con realtà d’eccellenza del territorio, l’esperienza dello stage sarà l’opportunità per sperimentare in prima persona il mondo dell’enoturismo dalla produzione fino alla promozione e alla vendita, sviluppando competenze da subito spendibili nel mondo del lavoro.

Il programma del corso include anche la formazione in lingua inglese del WSET Level 1 sui vini internazionali e la formazione Oxford Test of English per la lingua inglese mentre per gli studenti fuori sede sarà possibilità accedere alle agevolazioni o alle borse di studio messe a disposizione dalla Fondazione Don Gianolio ETS.

Apro Formazione e Alba Accademia Alberghiera che da anni investono nell’Alta Formazione per preparare le figure professionali richieste dalle sfide del mercato, dando valore alle competenze e contribuendo allo sviluppo economico e turistico di Langhe, Roero e Monferrato.

Le candidature sono già aperte: è possibile prenotarsi all’incontro e alla selezione di luglio al link Wine Hospitality Manager

Per maggiori informazioni è possibile: chiamare il 0173.284922 ; contattare il numero whatsapp 329.4398227 ; inviare un’e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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